Cari amici della cristalloterapia vi do il benvenuto in questo episodio che dedicherò alla pulizia energetica e alla rigenerazione dei cristalli. Come abbiamo già visto nel video che vi ripropongo qui sopra, è fondamentale che le pietre che saranno usate per i trattamenti, siano pulite energeticamente, ricaricate, ma sopratutto programmate per lo scopo che vogliamo ottenere. Ci sono tantissime procedure per ottenere questo scopo ed ora vi illustro le principali. La prima fase è la purificazione; serve per eliminare le energie negative prima del loro utilizzo. Il primo metodo è l’acqua. Ma non va bene per tutte le pietre, alcune si danneggiano. Per esempio la selenite, la malachite, la calcite, il lapislazzuli, la pirite, e tutte le pietre porose o solubili. Il procedimento è sciacquare la pietra sotto l’acqua corrente per qualche minuto, oppure immergerla in una ciotola d’acqua naturale per qualche ora. Il secondo metodo è il sale. Anche il sale ha le sue controindicazioni, può essere infatti corrosivo per alcune pietre : per esempio l’opale, la tormalina, l’ematite, il lapislazzuli. Queste pietre più delicate vanno avvolte in un panno prima di immergerle nel sale. Il procedimento è immergere la pietra nel sale grosso o metterla in una ciotola con sale marino per 1-24 ore. Il terzo metodo è l’incenso o la fumigazione, è l’ideale per una pulizia energetica rapida. Questo metodo è adatto per tutte le pietre Il procedimento è passare la pietra attraverso il fumo di incenso, o di salvia bianca, o di palo santo, o di legno di sandalo per alcuni minuti. Il quarto metodo è l’utilizzo della terra. Il procedimento consiste nel seppellire le pietre nel terreno per almeno 24 ore, meglio se in un luogo energicamente pulito, per esempio un giardino, un bosco, meglio se ai piedi di una pianta. È molto efficace per pietre molto cariche di energie negative poiché la terra assorbe e trasforma le energie. Il quinto metodo è l’argilla o il riso. Il procedimento consiste nel mettere la pietra in una ciotola con argilla secca o riso per almeno 24 ore. Questa è un’alternativa delicata per pietre sensibili all’acqua ed al sale. Dopo aver visto la purificazione della pietra o del cristallo, passiamo alla seconda fase che è la ricarica energetica. Anche qui esistono diversi sistemi. Primo metodo, la Luce Solare il procedimento consiste nell’Esporre la pietra alla luce diretta del sole per alcune ore (meglio al mattino presto o al tramonto). fate attenzione che Alcune pietre sbiadiscono alla luce solare intensa (es. ametista, quarzo rosa, fluorite, celestina). Secondo metodo, la Luce Lunare Il procedimento consiste nel Lasciare la pietra alla luce della luna, preferibilmente durante la Luna Piena, per tutta la notte. Terzo metodo, le Druse di Cristallo o Geodi Il procedimento consiste nel Posizionare la pietra sopra una drusa di ametista o quarzo ialino per almeno 6-12 ore. Quarto metodo, uso di Campane Tibetane e Vibrazioni Sonore Quinto metodo uso della canalizzazione Se sei praticante di Reiki, o discipline similari, puoi canalizzare energia nella pietra con le mani. In alternativa, puoi visualizzare una luce bianca che purifica e ricarica la pietra. Scegli il metodo in base al tipo di pietra e all’uso che ne devi fare. La frequenza con cui è necessario purificare ed energizzare dipende dall’uso che si deve fare della pietra. Per Uso Personale o Occasionale Per Uso in Cristalloterapia o Energia Intensa Per le Pietre Protettive o Assorbenti Alcune pietre tendono ad accumulare più energie negative e vanno purificate più spesso: Per le Pietre che Non Necessitano di Purificazione Frequente Alcune pietre hanno una naturale capacità di autobilanciarsi: Se senti che una pietra sembra "spenta" o meno efficace, puoi purificarla più spesso, basandoti sulla tua sensibilità energetica. E quindi passiamo alla terza fase, non meno importante : la programmazione. Le pietre non solo assorbono e rilasciano energie, ma devono essere programmate per specifiche intenzioni, amplificandone l’efficacia. Come Impostare l’Intenzione su una Pietra Prima di tutto scegli la Pietra Giusta Ogni pietra ha una vibrazione specifica. Prima di impostare l’intenzione, assicurati che la pietra sia adatta al tuo scopo. Ad esempio: Quindi Preparati Mentalmente Trova un luogo tranquillo e senza distrazioni. Puoi accendere una candela o un incenso. diffondere oli essenziali o meditare per qualche minuto per centrarti. Poi Connettiti con la Pietra Tieni la pietra tra le mani e chiudi gli occhi. Respira profondamente e concentrati sulla sua energia. Prova a percepirne il calore o la vibrazione. Imposta l’Intenzione Formula mentalmente o a voce alta l’intenzione, in modo chiaro e positivo. Ad esempio: Evita frasi negative o con il verbo "non" (es. "Non voglio più essere ansioso") e sostituiscile con affermazioni positive (es. "Mi sento calmo e sicuro in ogni situazione"). Visualizza l’Energia della pietra. Immagina una luce bianca o dorata che avvolge la pietra e la riempie della tua intenzione. Sentila vibrare tra le mani, caricandosi della tua energia. È per concludere Ringrazia la pietra con un respiro profondo. Puoi tenerla con te, o metterla in un posto dedicato. Quando Ripetere la Programmazione?

